Il design non è solo a servizio degli adulti ma educa e accompagna anche i piccoli umani.

Partiamo da questo presupposto: l'unico elemento che davvero distingue noi adulti dai bambini sono... le misure.

Difatti i bambini hanno le medesime esigenze dei cosiddetti grandi, nell'usufruire, per esempio, della loro cameretta: devono poterci ritrovare tutti gli oggetti di cui necessitano e raggiungerli facilmente (stareste comodi voi in una camera con il letto alto 1m e 80 o con le mensole poste a 4 metri dal pavimento?), devono essere circondati da un ambiente che rispecchi il loro stile e che li faccia sentire sereni e a proprio agio.

Tutto questo, però, in piccolo.

Inoltre, la cameretta dei bambini ha un'altra importantissima funzione: è il primo luogo educativo, che li accompagna nella loro crescita ed offre loro la primaria forma di preparazione all'autonomia.

Da qui, la necessità di creare un ambiente stimolante, flessibile e, sopra ogni cosa, tagliato a loro misura. Un bel cambio di prospettiva da compiere dunque, quando si pensa lo spazio dedicato ai bambini.

Inseriamo allora per esempio mobili delle giuste dimensioni e posizionati ad altezze corrette, cioè comode per loro, non per noi: partendo da lettino, sedia e tavolino, bassi e confortevoli, arrivando alle scaffalature, al guardaroba e agli appendini, posti a non più di 1 m/1 m e 20 da terra, passando per i contenitori e tutti quegli elementi con i quali i piccoli hanno a che fare tutti i giorni.

Un indirizzo di questo tipo li aiuterà certamente a svolgere le azioni quotidiane con sempre maggiore autonomia, consentendo loro di imitare gli adulti ed appropriarsi dei loro gesti.

In secondo luogo, utilizziamo oggetti e materiali stimolanti e creativi, esposti per gruppi non troppo numerosi (no per esempio alle enormi cataste di giochi onnipresenti nella casa) e in modo "furbo". Ad esempio, un elemento che può divenire estremamente utile è una libreria nella quale i libri siano esposti frontalmente, ovvero avendo davanti la copertina, non il dorsetto. Un aiuto per scegliere autonomamente le proprie letture riconoscendo appunto l'immagine di copertina.

E poi giochi in legno, colori accattivanti, tavole tattili, sonore, olfattive, ovverosia "raccolte" di materiali fatte per essere toccate, ascoltate o annusate, e quindi scoperte, al fine di sviluppare l'abilità di riconoscere le diverse sensazioni ed associarle per schemi mentali ordinati.

In terzo luogo, attrezziamoci anche con elementi e arredi modulari, ampliabili, che seguano i bambini nella loro crescita, fino all'età dell'adolescenza.

Naturalmente, queste semplici idee possono trovare un'utile applicazione anche, perché no, nell'ambiente bagno.

Tutto questo ha lo scopo di permettere ai bambini di scoprire, sperimentare, progredire e perché no, di sbagliare, per poi imparare e correggersi, ed arricchirsi ogni giorno di esperienze nuove in modo autonomo ed indipendente.

Di seguito, alcune immagini, raccolte su Pinterest, che possono costituire un valido spunto di riflessione.

 

Lettino basso a casetta

Lettino basso a casetta

 

Lettino basso a castello

Lettino basso castello

 

Scrivania bassa con cavalletti

Scrivania bassa con cavalletti

 

Scrivania bassa con contenitori a muro

Scrivania bassa con contenitori a muro

 

Libreria frontale con adesivi

Libreria frontale con adesivi

 

Libreria frontale con dormeuse

Libreria frontale con dormeuse

 

Librerie dorsali e frontali basse

Librerie dorsali e frontali basse

 

Contenitori bassi a vista

Contenitori bassi a vista

 

Guardaroba basso a vista in legno

Guardaroba basso a vista in legno

 

Guardaroba basso a vista con giocattoli

Guardaroba basso a vista

 

Tavola tattile

Tavola tattile